Fuochi di Sant’Elmo «’Look aloft!’ cried Starbuck. ‘The corpusants! The corpusants!’.» MELVILLE
INNO
In effetti la faccenda dell’inno mi tiene sveglio la notte: io, per me, sostituirei Fratelli d’Italia con il Va’ pensiero. E poi il Va’ pensiero con il Va’ ffanculo.
il bello è che vengono pagati suon di quattrini e invece di cercare di risolvere la crisi economica (x dirne una) stanno a pensare alle fottute canzoncine.
puh.
alla fine che c’azzecca il mio commento qui,ma tant’e’.
il tuo libro l’ho sentito dall’odore in un aereoporto,poco tempo fa,ma ci ho girato alla larga credo prevalentemente per i prezzi imposti da chissa’ chi,a chi ne ha ancora voglia,di leggere.
successivamente pero’ ho continuato a girarci intorno,come Chiara,al nostro novello protagonista,desiderandolo,ambendolo.
forse era sesto senso o quella descrizione da giovane Holden dei giorni nostri che qualcuno gli ha appiccicato che mi incuriosivano,non so.
poi mia sorella,curiosamente omonima di quella amata nel libro,un di e’ cascata a casa regalandomelo,strappandomi da questi 17,50 euro di troppo.
beh,81 pagine lette ed ammirate,ma piano,senza grossi sospiri.
poi stasera,complice una vita un tantino dura ultimamente,nel caldo umido di Milano,non son piu’ risucito a fermarmi,finendo il libro,bevendolo,sguazzandoci dentro come un bambino al mare.fantastico.
ho trovato parecchio me,in questo novello Holden,e forse,spero,la stessa sua fine,la stesa sua scelta,la stessa sua Chiara.
GiancarloTramutoli - Agosto 19, 2009 at 12:18 pm
[...] Agosto 19, 2009 di Ila in Wonderland Verità sacrosante. [...]
Quellocheavreivolutoscrivereiomal’hagiàfattoqualcunaltro #2 « "Non calpestare i Palmipedoni" - Agosto 19, 2009 at 6:36 pm
il bello è che vengono pagati suon di quattrini e invece di cercare di risolvere la crisi economica (x dirne una) stanno a pensare alle fottute canzoncine.
puh.
Michela - Agosto 20, 2009 at 7:14 am
mi associo a tutti i commenti nonchè al tuo post!
grazie christian!
valentina - Agosto 20, 2009 at 4:16 pm
alla fine che c’azzecca il mio commento qui,ma tant’e’.
il tuo libro l’ho sentito dall’odore in un aereoporto,poco tempo fa,ma ci ho girato alla larga credo prevalentemente per i prezzi imposti da chissa’ chi,a chi ne ha ancora voglia,di leggere.
successivamente pero’ ho continuato a girarci intorno,come Chiara,al nostro novello protagonista,desiderandolo,ambendolo.
forse era sesto senso o quella descrizione da giovane Holden dei giorni nostri che qualcuno gli ha appiccicato che mi incuriosivano,non so.
poi mia sorella,curiosamente omonima di quella amata nel libro,un di e’ cascata a casa regalandomelo,strappandomi da questi 17,50 euro di troppo.
beh,81 pagine lette ed ammirate,ma piano,senza grossi sospiri.
poi stasera,complice una vita un tantino dura ultimamente,nel caldo umido di Milano,non son piu’ risucito a fermarmi,finendo il libro,bevendolo,sguazzandoci dentro come un bambino al mare.fantastico.
ho trovato parecchio me,in questo novello Holden,e forse,spero,la stessa sua fine,la stesa sua scelta,la stessa sua Chiara.
Grazie.
Andrea.
Andrea - Agosto 21, 2009 at 12:53 am
http://venividiwc.wordpress.com/2009/08/18/inno-nazionale/
Ciao, Luca
venividiwc - Agosto 22, 2009 at 2:42 pm
giusto nn fanno nulla e pensano all’inno l’ultimo dei problemi….
Luis - Settembre 9, 2009 at 11:19 am