Fuochi di Sant’Elmo
«’Look aloft!’ cried Starbuck. ‘The corpusants! The corpusants!’.» MELVILLE

IERI SERA NANDO DALLA CHIESA MI HA INTERVISTATO A GENOVA (E CONSEGUENZE)

Ieri sera ero a Genova, sotto un tendone, intervistato da Nando Dalla Chiesa a proposito del mio libro. Nando Dalla Chiesa ha detto alla fine: “Non mi è mai capitato di intervistare uno scrittore non logorroico. E’ stata una delle interviste più difficili di sempre per me.” Intanto io pensavo a tutte le risposte che gli avevo dato, e non ho potuto dargli torto.
Poi in albergo, di notte, mi son svegliato nel buio intorno alle tre e ho cominciato a ricordarmi le domande di Nando Dalla Chiesa, e gli davo certe risposte, madonna, figlie di bei ragionamenti che stupivano la platea che rideva e applaudiva e io a un certo punto ho pensato: Adesso mi butto sul pubblico e mi prendono al volo e mi passano di braccia in braccia come una rockstar, madonna che risposte che gli ho dato a Nando Dalla Chiesa, lui si alzava e mi applaudiva, io intanto ero stato ridepositato sul palco e lo abbracciavo e gli dicevo: Sei stato grande anche tu, Nando, poi chiudevo l’incontro con una battuta fenomenale che veniva giù il tendone e Genova tutta.
Così poi in albergo al buio alle tre mi sono detto Mammamia che persona divertente che sono quando penso a me dal di fuori e a posteriori, una roba che Fiorello mi fa da spalla, se mi ci metto.
Dopo mi sono addormentato ma, di lì a poco, ho cominciato a sentire un freddo, l’aria condizionata era sparata a mille, stavo congelando, mi sono alzato ma non riuscivo a trovare il comesichiama per abbassarla, allora ho preso il telefono ma non c’era scritto da nessuna parte il numero per chiamare di sotto; quindi mi son messo il pigiama e sono uscito dalla stanza, ho preso l’ascensore, quando sono sbucato dalla sua destra il tizio dietro al bancone si è spaventato, poi ha capito che ero solo un cliente in pigiama. Gli ho spiegato il mio problema. Lui è salito con me in camera e il comesichiama l’ha trovato subito, era praticamente davanti al mio naso, allora l’ho pregato di spegnere, lui mi ha augurato buona notte, io sono tornato a letto però non riuscivo più a prendere sonno, allora ho ripetuto un’altra volta l’intervista con Nando Dalla Chiesa, però questa volta mi uscivano più o meno le risposte che gli avevo dato in realtà, allora ho acceso la luce e ho guardato il soffitto, c’era una crepa.


3 Responses to “IERI SERA NANDO DALLA CHIESA MI HA INTERVISTATO A GENOVA (E CONSEGUENZE)”

  1. una volta ti alzavi dal letto in “desabie” solo per spaventare le teenagers delle valli di lanzo,ora sei passato ai portieri di mezza età (magari genoani), occhètumihombini?
    P.S. é un commento personale non pubblicarlo neh!ciao

  2. Stage diving o crowd surfing.
    Un buon modo per addormentarsi.

  3. Il tuo libro è ben scritto, a volte divertente, a tratti commovente; cita i grandi della letteratura americana, e ok…
    ma questo post, e forse anche quello che lo precede, sono migliori del libro,
    pur nella loro brevità.
    Sono autentici.


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