Fuochi di Sant’Elmo
«’Look aloft!’ cried Starbuck. ‘The corpusants! The corpusants!’.» MELVILLE

PESCIBANANA

Caro Syd,
è un po’ che non ti si sente e che non ti si vede sono secoli. Così ti mando questa, e magari te la leggi e pensi che vorresti rispondere, però poi non lo fai perché hai fatto le scelte che hai fatto.
Ho ripensato a te l’altro giorno, mentre un tizio sovrabbondava ancora con la sua presenza un salotto televisiv-letterario, dissertando sui ‘Nove racconti’ di Salinger. Diceva un mucchio di cazzate, ma così tante che ti sarebbe venuta l’orticaria e la fanculite totalizzante per il mondo peggio di quanto tu già non ce le abbia. Ho pensato Chissà cosa ne direbbe Syd, di un fesso come questo.
Allora, pensando così, ho capito che mi mancavi e che ti volevo dire che mi mancavi, te lo dico, in questo modo penso che mi mancherai di meno.
Syd, ma chissà che fine hai fatto? Vivi dove? E perché? No, perché non dirmelo – fa lo stesso.
L’ultima volta che ci siamo parlati hai detto su un sacco di cose che non ho scordato, per esempio hai detto Chissà com’è che nessuno s’è mai accorto o ha pubblicamente sottolineato che il racconto Un giorno ideale per i pescibanana di Salinger tratta di pedofilia? Io l’ho riletto, quel racconto, e secondo me hai ragione. Il fatto che Seymour frequenti le due bambine anziché la propria neosposa, il modo in cui tocca la gamba della piccola Sybil mentre lei sta sul materassino in mare, la paura improvvisa di Sybil, che proprio scappa via da lui e dal racconto per non rientrarci più, il fatto che lui si suicidi proprio dopo quell’incontro… La vergogna di Seymour, che la suocera scambia per malattia mentale e la moglie solo per eccentricità, è la pedofilia. Hai proprio ragione. Ma tutti si sono sempre occupati del grado di follia del protagonista. Possibile che nessuno, come tu mi hai fatto notare quella volta, abbia mai sottolineato che Seymour ha atteggiamenti morbosi nei confronti delle bambine?
Di questo – se non di altro – mi piacerebbe ancora riparlare con te, Syd. Perché c’è una grossa verità oscena, in quel racconto, e noi due sappiamo cosa significa uno come Seymour. Sappiamo come stanno male le Sybil del mondo, quando ormai il racconto è finito e nessuno ci ha capito niente.
Ti do un abbraccio, Syd, e – anche se non ti frega – ti riscriverò presto.

2 Responses to “PESCIBANANA”

  1. per capire quel raccoto devi legger ”franny e zooey”e ”alzate l’architrave carpentieri e seymour. introduzione”.
    poi potrai giudicare uno dei piu’ bei racconti scritti nella stori della letteratura americana.

  2. Il racconto più (neanche tanto) velatamente inquietante che abbia mai letto.


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