STORIA DEL MIO ROMANZO INCOMPIUTO, CHI LO VUOLE LO PUO’ LEGGERE
Dunque. Dopo quattro anni ero arrivato solo a dodicimila parole. Non mi andava di terminarlo. Poi t’incontro ’sta ragazza. Fa il critico. Scrive su quelle riviste che, se non sei del settore, manco sai che esistono. Facciamo amicizia. Dopo qualche giorno, le do le dodicimila parole. Qualche difettuccio, ma le piacciono. Continua, mi dice. Continuo. A mille parole al giorno, arrivo a 40.000. Ogni volta, lei legge. Ride. Le piace, il mio romanzetto. Vuol saperne di più. La trama TRAMA mica c’è. So più o meno dove voglio arrivare. Ma insieme troviamo lo sbocco finale. Mi faccio una specie di scaletta. Lei, nel frattempo, avverte un editore suo conoscente. Gli dice che il romanzo di questo esordiente – io – è quasi pronto e gli chiede se, una volta ultimato, voglia leggerlo. Volentieri, fa quello. Dagli il mio email. Succede poi che con la ragazza-critico si litiga per questioni che sono un’altra storia rispetto a questa. Io mi blocco, ho il blocco. Non scrivo più neanche una riga.
Ciondolo per un po’ con queste quarantamila parole. Poi le mando ad un agente. L’agente mi fa sapere che è oberato di lavoro, non prende scrittori esordienti. Allora spedisco il malloppetto direttamente all’editore con cui la ragazza-critico aveva parlato. Ricevuto? chiedo. Ricevuto, mi dice. Ora pazienta. Paziento. Ma poco. Per vie che non dico arrivo ad un editor della casa editrice dove giace il dattiloscritto non terminato. Persona molto gentile. Ma anche lui ci mette una vita a rispondere. Si fa settembre. Mi scrive, poi, trafelato, questo editor, dicendo che in treno s’era letto il malloppetto. E mi chiede dov’è che sta la parte finale. La parte finale mica esiste, gli dico. Però gliela racconto al telefono. Alla fine, domando cosa ne pensi di ciò che ha letto e di quel che gli ho raccontato. Lui mi fa, come possiamo definire questo libro, un Romanzo di Formazione? Io dico di sì, va bene, Romanzo di Formazione – quindi? Lui mi spiega che è il primo dattiloscritto che legge, l’hanno assunto da poco. Ah ah, dico, andiamo bene. Ma che – per il momento – secondo lui succede poco e Torino non si sente, nella storia. Che Torino non si senta è vero. Ma che succeda poco mica vero. Succede di tutto. Gli dico, guarda, ora lo finisco poi ti mando la seconda parte, okay? Lui dice okay. Entrambi sappiamo che non ci risentiremo.
Nel frattempo, per noia e abbandono ho scritto altre cinquemila parole. Ora son circa 150 pagine. Le guardo e non so che farci. E’ un romanzetto incompiuto.Lo volete leggere?
Spedisco gratis tutto quello che c’è. Ma poi mi dovete dire se vi piace. Gli interessati possono richiedermelo all’indirizzo christianfrascella(chiocciola)gmail.com. Non direttamente qui, solo via e-mail, altrimenti diventa un porto di mare. Unica cosa: dopo averlo letto, devono scrivere un post sul romanzetto incompiuto. O, se son privi di blog, mandarmi una mail col giudizio (almeno 100 parole) e la liberatoria per poterlo pubblicare sul mio blog.
Tutto qua. Astenersi se non si ha voglia-tempo di leggerlo e commentarlo.
Naturalmente anche tutti gli editori che leggono il blog possono richiedermelo.
Bye.
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te lo chiederei ma ho poco tempo.
prima o poi te lo chiedo, però.
Caino - Settembre 20, 2007 at 12:23 pm
io devo evitare. ora devo leggere in du giorni il nuovo romanzo di un amico che devo presentare domenica. poi correggere il romanzo scritto con un mio aico perché il suo editore lo vuole leggere presto. poi devo finire il mio saggio che sta li che aspetta da una vita di essere concluso. insomma se ti dicessi di mandarmelo per leggerlo e poi non lo facessi non lo sopportassi. quindi ti salutassi e basta
Melpunk - Settembre 20, 2007 at 3:59 pm
sig. fuochi lei ha un pubblico serio che ha le sue cose da fare, lo mandi a me che invece ho tanto tempo libero e odio il bricolage
pattymeet - Settembre 20, 2007 at 4:58 pm
la famiglia visocchi vanini lo leggerà
marco - Settembre 21, 2007 at 5:09 pm
io lo leggo, mi piacerebbe molto leggerlo, solo non garantisco tempi immediatissimi, lo leggo di sicuro però. vabè io ti mando email, poi tu vedi ..
orsella - Settembre 21, 2007 at 11:57 pm
ricevuto in tempo reale! inizio a leggerlo quanto prima, grazie!
l'oca perdida - Settembre 25, 2007 at 4:08 pm
[...] mi ha chiesto Simona, Cosa hai fatto oggi? Va bene, le ho risposto, oggi ho finito di leggere “Fuochi di sant’elmo” di Christian Frascella. Ah! m’ha detto Simona, poi magari lo leggo anche io, com’è? Allora, [...]
8:49 pm » Fuochi di sant’elmo - Ottobre 30, 2007 at 6:10 pm
[...] Appena mi dicono guarda c’e’ un concorso io partecipo. Si vince un premio? Eccomi. Un gadget? Non potrei farne a meno. Ci sara’ un’estrazione? Dove devo imbucare la mia scheda? [...]
Schiava del gadget, del tempo « GALLIVANT - Novembre 16, 2007 at 11:55 am
uh che meraviglia sta cosuccia. se vuole, caro esordiente, lo può mandare a me che sono qui che rosico per la curiosità. io il tempo lo trovo, anche per rispondere e anche per scriverci su un bel post. su su, lo mandi anche a me.
saluti, FN
ferrugnonudo - Dicembre 16, 2007 at 9:58 pm
melo passi a me?
andrea - Dicembre 1, 2008 at 4:15 pm
Ciao! Ormai non è più incompiuto, ed è stato acquistato da Fazi, che lo pubblica a Febbraio!
christianfrascella - Dicembre 1, 2008 at 4:24 pm