F-RIGNANO
Tutte queste donne truccate, tirate a lucido che si presentano negli studi televisivi a raccontare l’orrore dei presunti abusi subiti dai propri bambini… questi giornalisti (o giornalai) azzimati, neosi o brizzolati che pongono domande sempre più pruriginose sui dettagli… tutte queste molestatrici indagate, le Maestre (pronunciato scandendo bene Ma-e-stre), intervistate sul divano buono di casa con accanto il battagliero consorte… Tutti questi psicologi di indubbia fama che parlano riempiendo l’aria di freudismi attualizzati, tutti questi opinionisti che non c’entrano un fico ma che sono ‘genitori anche loro’, tutti questi avvocati di parte civile col cravattino demodé e il frasario forense… Tutte queste trasmissioni che non arrivano a niente, che gettano solo ulteriore scompiglio, che fanno anche male a chi le guarda… Sono peggio del peggior reality mai prodotto nel mondo. Perché un reality, prima o poi, finisce. Mentre gli ‘approfondimenti giornalistici imparziali di seconda serata’ s’arrestano solo per le vacanze, ché è giunta l’ora della tintarella per questi strapagati strafalcionisti… Ad ottobre, zaino in spalla, i ‘nuovi sviluppi’ meriteranno altra carne al fuoco per appestare la Tv generalista di pornogiornalismo, di sessoinformazione, di coito-opinionismo. Questi sì – abusi impuniti.